16 Maggio 2022

Tv Lucca

La Tv di Lucca, per i lucchesi

Firenze, una notte di scosse

2 min read

L’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, dopo il sisma di 3.7 Richter del pomeriggio di martedì, ha registrato diversi episodi 

Firenze, Una notte con lo sciame sismico. Dopo il terremoto che ha avuto epicentro in provincia di Firenze nel pomeriggio di martedì e la scossa di martedì sera, una serie di altre scosse sono state registrate nella notte tra martedì e mercoledì. E anche nella prima mattina di mercoledì 4 maggio stesso. Si tratta di attività normale, che i geologi si attendevano dopo il sisma registrato alle 17.50 di martedì.

Una scossa di 3.7 gradi Richter che ha avuto il suo epicentro nei pressi di Impruneta a una profondità non alta (10 km). La scossa è stata chiaramente sentita in mezza Toscana, fino addirittura al mare. 

I momenti di paura sono stati comprensibili. Diversa gente è scesa in strada, mentre alcune attività hanno momentaneamente bloccato i lavori. Come ad esempio il consiglio regionale, che a Firenze ha interrotto la seduta. Sono partite subito le attività di verifica danni da parte della Protezione Civile, dopo che ci si è sincerati che non c’erano feriti, ma solo tanto spavento tra la gente. 

La seconda scossa

Alle 22.14 di martedì c’è stata la seconda scossa, che ha avuto una magnitudo di 3.4 gradi e che è stata anch’essa registrata nella zona dell’Impruneta. Anche questa scossa è stata chiaramente sentita dalla gente, soprattutto in provincia di Firenze ma anche nelle province limitrofe. 

Fortunatamente non è stato cosi forte da fare danni e le persone non sono state costrette a lasciare la propria abitazione: Il ricordo del terremoto della Garfagnana, accaduto esattamente 100 anni fà nel settembre del 1921, fa pensare a quante infrastrutture non sono ancora conformi alle normative antisismiche e nella malaugurata ipotesi di un evento sismico più importante avremmo danni molto più seri di quelli accaduti oggi.

Questo ci fa pensare che le difficoltà devono essere l’atteggiamento comune per unire le persone grazie alle associazioni di volontariato che si prodigano sostituendo i servizi pubblici.

pensare al prossimo in un gesto di volontariato ricambierà un domani quando ne avremo bisogno.

Davide Contrucci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.